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A volte le opzioni classiche non tollerano la concorrenza della tecnologia moderna
L’illuminazione moderna svolge un ruolo importante non solo per creare comfort, ma anche per generare costi. Tuttavia, esistono molte opzioni diverse sul mercato, dalle lampade convenzionali a quelle a LED, e non è affatto chiaro quali siano le migliori a lungo termine.
Scopriamo qual è la lampadina più economica e quali sono gli altri fattori da considerare quando si sostituisce l’illuminazione.
Quali sono le lampadine migliori per la casa: quelle a risparmio energetico o quelle tradizionali?
Le lampadine a incandescenza convenzionali, che sono state lo standard per molto tempo, sono oggi considerate le più poco redditizie. In esse l’elettricità viene convertita in luce riscaldando il filamento di tungsteno, e solo il 10% dell’energia va effettivamente alla luce, mentre il resto si trasforma in calore. Non durano a lungo, solo 1-2 mila ore, ma consumano molta energia e quindi il loro uso non è più redditizio.
Poi sono apparse le lampade fluorescenti compatte (CFL), che consumano molta meno energia delle lampade a incandescenza – circa il 70-80% a parità di luminosità. Funzionano grazie alla scarica di gas e a uno speciale rivestimento, che le rende più brillanti.
Le CLL contengono mercurio, quindi devono essere maneggiate con cura e smaltite correttamente. Ma durano in media più a lungo: 8-15 mila ore.
Ma ora e non sono così popolari: quale lampada spreca meno elettricità, tale lampada è di solito acquistata, e la più favorevole ad oggi – il cosiddetto “LED”. Le lampadine a LED consumano l’80-90% di elettricità in meno rispetto alle lampadine a incandescenza e il 30-50% in meno rispetto alle CFL a parità di luminosità.
Il segreto è che la maggior parte dell’energia prodotta viene immediatamente convertita in luce anziché in calore. La durata di queste lampadine varia da 25.000 a 50.000 ore, per cui è raro doverle cambiare, con un conseguente risparmio economico. Un altro vantaggio è che non contengono sostanze pericolose come il mercurio.
Le lampadine a LED sono le più economiche e durature, seguite dalle lampadine fluorescenti compatte, spesso chiamate lampadine a risparmio energetico. Le lampadine a incandescenza tradizionali sono le più energivore e non vengono più utilizzate.
Quali sono le lampadine che fanno risparmiare più energia?
Scegliere una lampadina non significa solo risparmiare. Le lampadine a LED non solo risparmiano energia elettrica, ma sopportano bene anche le accensioni frequenti, iniziano subito a brillare e possono dare luce di diverse tonalità, in modo da trovare l’opzione giusta per ogni stanza. Inoltre, i LED non si surriscaldano quasi mai, il che li rende più sicuri.
Anche le lampadine fluorescenti compatte hanno i loro vantaggi. Di solito sono più economiche dei LED, ma consentono di risparmiare energia rispetto alle lampadine a incandescenza. Inoltre, sono disponibili in diverse forme e tonalità. Quindi, se avete bisogno di una lampadina economica che duri a lungo e non consumi troppa energia, le CFL possono essere una buona opzione.
Le lampadine a incandescenza, pur consumando molta energia, sono talvolta utilizzate negli apparecchi decorativi perché producono una luce morbida e piacevole e funzionano bene con i dimmer tradizionali. Ma ora che tutti cercano di risparmiare energia, vengono utilizzate sempre meno.
La scelta dipende non solo dalla lampadina più economica, ma anche da dove e per quale scopo si intende utilizzarla. Tuttavia, quando si tratta di risparmio e durata, le lampadine a LED sono l’opzione migliore per la casa.
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