Siamo soliti pensare che un matrimonio felice sia il risultato di sforzi titanici, compromessi e “investimenti” senza fine.
Ma lo psicoterapeuta suggerisce di guardare la cosa dall’altro lato: tutto questo lavoro cosciente spesso si rivela inutile se non si guarda nell’inconscio, riferisce il corrispondente di .
Le relazioni sono sì un lavoro, ma non sulla coppia, bensì solo su noi stessi. Il fatto è che la nostra psiche è organizzata in modo astuto: in una coppia riproduciamo sempre, direttamente o indirettamente, scenari della nostra infanzia.
Potete sforzarvi quanto volete di essere attente e premurose, ma se dentro di voi c’è un trauma non trattato, provocherete inconsciamente il vostro partner a mettere in atto i comportamenti che vi sono familiari fin dall’infanzia. Una donna che è stata rifiutata, anche con un marito caloroso e accettante, troverà il modo di sentirsi indesiderata.
L’inconscio ha un potere enorme, ed è per questo che le pratiche di mindfulness e il pensiero positivo spesso falliscono. Il cambiamento non avviene quando iniziamo a comportarci in modo nuovo, ma quando iniziamo a sentirci in modo diverso.
Se smettete di scavare dentro di voi e smettete di offendervi, per esempio, il problema non sparirà, ma andrà a finire nei sotterranei della psiche e avvelenerà le relazioni in modo furtivo. Cosa succede se smettete di “lavorare sodo” sul campo delle relazioni e vi concentrate su voi stessi?
Inizierà la cosa più interessante: smetterete di pretendere dal vostro partner l’adempimento dei ruoli genitoriali. Vi concederete quella regressione molto salutare, in cui potrete essere deboli senza paura di essere rifiutati, e allo stesso tempo non diventerete né un genitore severo né un eterno bambino per nessuno.
Invece di cercare di rifare il vostro partner o di adattarvi a lui, inizierete ad affrontare i vostri conflitti interni.
È un percorso lungo, che spesso richiede l’aiuto di un terapeuta, ma è quello che porta alla vera intimità, dove due persone non cercano di completarsi a vicenda, ma semplicemente di godere di ciò che sono. Quando smetterete di lavorare sulla relazione, inizierete finalmente a viverla.
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