Foto: da fonti aperte
Se notate che i vostri cespugli stanno gradualmente producendo meno frutti, è il momento di intervenire
I lamponi perdonano gli errori, ma ve li ricordano sempre con bacche piccole e rese scarse. Se notate che i vostri cespugli stanno gradualmente producendo meno frutti, è il momento di agire.
Fortunatamente, la soluzione al problema può essere molto più semplice di quanto sembri. La cosa principale è seguire le regole di base della cura, che non devono essere infrante.
Per esempio, non applicare fertilizzanti azotati in primavera. Questo si ripercuote immediatamente sulle bacche: diventano piccole, aspre e acquose. Se lo avete già fatto in passato, vale la pena di smettere. Dopo qualche stagione, i lamponi riprenderanno vigore e vi daranno frutti grandi e succosi.
Spesso, però, le bacche piccole rimangono anche nei giardinieri esperti a causa di una potatura impropria dei cespugli. Il segreto di un raccolto abbondante è semplice: le bacche si formano sui germogli all’età di due-cinque anni. I giovani steli costruiscono la forza e la qualità del frutto, mentre quelli vecchi iniziano ad assorbire le sostanze nutritive, entrando in competizione con loro, ma non sono in grado di portare bacche grandi. Di conseguenza, ci si ritrova con un mazzo di piccoli lamponi con i quali si prova poco piacere.
La soluzione è semplice: tenere d’occhio i germogli e tagliare in tempo i vecchi steli. Per evitare di confonderli, potete contrassegnarli con nastri, adesivi o anche con un pennarello.
Un altro segreto per un raccolto generoso è l’alimentazione in autunno, dopo la fruttificazione. I lamponi gradiscono una piccola dose di azoto, oltre che di fosforo e magnesio. Questa preparazione aiuta i cespugli a superare l’inverno, a rafforzare l’apparato radicale e a far crescere rami sani per la nuova stagione.
Seguendo queste semplici regole, avrete la garanzia di ottenere lamponi grandi, succosi e gustosi che vi delizieranno ogni anno.
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