Perché le persone parlano nel sonno?

Cosa significa parlare nel sonno?

Il sonniloquio è un discorso involontario pronunciato da una persona durante il riposo notturno. Le persone possono borbottare, pronunciare frasi e talvolta anche esclamare. Il più delle volte questo comportamento si osserva in episodi isolati e dura solo pochi secondi, ma in determinate condizioni il discorso può diventare più espressivo e comprensibile.

La sonniloquia può verificarsi sia nei bambini che negli adulti; di solito i bambini superano la condizione e il sonniloquio è meno comune negli adulti.

Fasi del sonno e sonniloquio

Il nostro sonno si divide in due fasi principali: la fase profonda (NON-REM) e la fase REM (Rapid Eye Movement), durante la quale si fanno sogni vividi. Il parlare nel sonno può verificarsi in entrambe le fasi. Se si verifica nelle fasi profonde del sonno, l’eloquio è di solito biascicato e breve.

Durante la fase REM, il cervello è più attivo e i sogni sono più ricchi: è qui che una persona può pronunciare parole e frasi intere. Allo stesso tempo, i suoni o gli stimoli esterni possono influenzare ciò che il dormiente dice.

Perché nei sogni compaiono parole e frasi?

Il più delle volte le conversazioni nei sogni sono prive di significato. Possono essere il riflesso di esperienze vissute durante il giorno, di stress emotivo o il residuo di pensieri formatisi durante l’elaborazione delle informazioni da parte del cervello. Infatti, il cervello continua a essere attivo durante la notte: elabora i ricordi, “ripassa” gli eventi del giorno e li integra con le conoscenze esistenti.

A volte un pezzo di questo “dialogo interiore” emerge sotto forma di parole o addirittura di dialogo. Per esempio, se una persona ha provato forti emozioni il giorno precedente, ha parlato di un argomento importante o ha sperimentato lo stress, nello stato di sogno questo può “trapelare” nel suo discorso. Tuttavia, questi episodi sono difficili da decifrare con precisione: di solito le frasi mancano di una trama coerente e di un contesto chiaro.

Fattori che influenzano le conversazioni in sogno

Ci sono diversi motivi che aumentano la probabilità di parlare nel sonno:

  • Stress e sovraccarico emotivo: maggiore è il livello di stress, maggiore è il numero di frammenti di esperienze della giornata che il cervello può riprodurre involontariamente.
  • Privazione del sonno e routine irregolare: la mancanza di un riposo adeguato porta a una scarsa qualità del sonno, che può essere accompagnata da borbottii.
  • Assunzione di determinati farmaci: alcuni farmaci per l’umore e il sonno possono aumentare il sonniloquio.
  • Predisposizione familiare: in alcune persone, il sonniloquio si verifica in diverse generazioni.

È necessario un trattamento?

Il più delle volte la sonniloquia non richiede un trattamento speciale e non è dannosa. Se il parlare non interferisce con il sonno e non causa problemi agli altri, è sufficiente offrire a se stessi condizioni di riposo confortevoli. Tuttavia, se la sonniloquenza è accompagnata da frequenti risvegli, sonnambulismo o altri disturbi, è opportuno consultare un somnologo o un neurologo.

Per ridurre la frequenza degli episodi, è utile normalizzare la routine quotidiana, ridurre lo stress e garantire un microclima adeguato nella camera da letto (ventilazione, temperatura moderata). Anche il rilassamento prima di andare a letto, una breve passeggiata all’aria aperta e l’evitare gli stimolanti (tè forte, caffè) al momento di coricarsi contribuiscono a ridurre la probabilità di sonniloquio.

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